Il problema principale quando ci si iscrive su Upwork è riuscire a ottenere il primo lavoro. Vediamo come fare con questi utili consigli!

 

La creazione del profilo su Upwork.

Il profilo è il tuo “biglietto da visita” virtuale. Prenditi quindi del tempo per completarlo in ogni sua parte.

 

1. Carica una foto profilo.

Sembrerà banale, ma una foto profilo in cui hai un aspetto sorridente e professionale può fare la differenza, rispetto a un profilo sprovvisto di immagini.

Un profilo con una foto appare reale, e questo in un mondo “virtuale”, in cui la fiducia è tutto, è estremamente importante.

 

2. Inserisci un titolo al tuo profilo.

Passaggio fondamentale, perché qui dovrai inserire una frase, un titolo che rispecchi le tue competenze – chiaramente in inglese, la lingua delle comunicazioni sul sito.

“Esperto traduttore da inglese a italiano”

“Sviluppatore di siti web – 10 anni di esperienza”

“Grafico pubblicitario esperto”

“Data entry e ricerche web”

“Assistente virtuale preciso e puntuale”.

Assieme alla foto, questa è la prima cosa che vedranno i tuoi potenziali clienti, quindi assicurati di scegliere una frase ad effetto!

 

3. Presentati!

La sezione “Overview” ti consente di presentarti ai tuoi potenziali clienti in maniera più approfondita.
Illustra le tue esperienze professionali, le tue competenze, il lavoro che stai cercando e quello che ti appassiona maggiormente.

Aggiungi, inoltre, le categorie di lavoro che preferisci, utilizzando gli appositi “tag”, così che i clienti possano trovarti.

 

4. Fai qualche test.

Anche se non sono fondamentali, consiglio di fare qualche test per mostrare le abilità di cui sei in possesso. Troverai di sicuro un test adatto a mostrare le “skill” del tuo settore di competenza.

 

5. Completa la sezione istruzione ed esperienze passate.

Scrivi dove hai studiato, eventualmente dove ti sei laureato, se sei in possesso di certificazioni. Indica, inoltre, le tue esperienze lavorative passate che possano esserti d’aiuto per essere selezionato per lavorare come freelancer su Upwork.

 

6. Arricchisci la sezione “Portfolio”.

La sezione “Portfolio” è estremamente importante per mostrare ai clienti le tue abilità.

Se sei un grafico, metti in mostra i tuoi lavori. Se sei uno sviluppatore di siti web o app, metti un link alle tue creazioni. Se sei un traduttore o uno scrittore, carica un pezzo di 250-300 parole per far conoscere agli altri le tue competenze.

Tre o quattro lavori potrebbero bastare!

 

Una volta completato il profilo, fai domanda di lavoro!

Arriva il bello, finalmente! Una volta che avrai completato il profilo seguendo i nostri consigli, dovrai andare alla ricerca di lavoro. Questa è sì la parte più bella e divertente, ma anche la più complicata. Ecco perché:

  1. I freelancer sono tanti. Upwork è una comunità globale: è un grande mercato in cui la concorrenza proviene da tutto il mondo.
  2. I freelancer provengono anche da aree sottosviluppate del mondo. A seconda dell’area di “specializzazione” di ognuno di noi, ci possono anche essere concorrenti indiani, filippini o pakistani, disposti a lavorare anche per 3 o 4 dollari l’ora.
  3. I freelancer a volte sono poco specializzati e tendono a richiedere compensi piuttosto bassi, danneggiando anche chi – più competente – potrebbe richiedere un compenso più elevato ma giudicato fuori mercato.

 

La lettera di presentazione, o “cover letter”.

All’inizio, oltre al nostro profilo, non abbiamo nient’altro che possa convincere un cliente a farci assumere. Dunque, la lettera di presentazione, quando fai domanda di lavoro, assume un’importanza fondamentale: cerca di arrivare dritto al punto, convincendo il cliente a sceglierti mettendo in luce tutti i tuoi punti di forza, mostrando il tuo interesse verso il suo progetto ed evidenziando il tuo entusiasmo per avere la tua possibilità di lavorare per lui/lei.

 

Su quali lavori dovrei puntare?

Il mio consiglio è di puntare inizialmente a lavori semplici, che ti consentano di avere in breve tempo un “feedback” da parte del datore di lavoro. Upwork funziona un po’ come Tripadvisor: più un ristorante o un hotel ha recensioni positive e più i potenziali clienti sono portati a provarlo. Lo stesso accade per i freelancer: avere tanti feedback positivi porta ad attirare più lavori.

 

In conclusione…

Upwork, anche se negli ultimi tempi si è macchiato di decisioni poco comprensibili, rimane comunque una delle piattaforme per il lavoro freelance più grandi e importanti al mondo.

Le opportunità di lavoro sono molteplici e differenti, quindi armati di pazienza e buona volontà e inizia la tua avventura del mondo del lavoro freelance online!

Upwork: come funziona?
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